Le arti marziali
Sicurezza e disciplina, sport e filosofia di vita: questo è ciò che offrono le antiche discipline orientali. Ogni disciplina sportiva, ha delle caratteristiche che la rende peculiare rispetto alle altre. Le arti marziali (karate, judo, Aikido per nominare solo alcune tra le più famose) fanno parte di quelle discipline sportive che, operando attraverso il corpo, plasmano la mente. Sono, infatti, indicate come discipline particolarmente formative sul piano psicologico, un’arte antica che rafforza il corpo e la mente.
Disciplina e autocontrollo
Tra i vantaggi che derivano dalla loro pratica, un posto di rilievo assume il miglioramento delle capacità d’autocontrollo: aiutano, in altre parole, a valutare la situazione ed a reagire opportunamente. Su dei test che mettono in rapporto arti marziali e autocontrollo, la quasi totalità degli atleti agonisti interpellati, ha riscontrato un miglioramento della capacità d'autocontrollo in situazioni non solo riguardanti la pratica in palestra, ma anche nella vita quotidiana. In base alle risposte ottenute, si evince che la pratica delle arti marziali favorisce il miglioramento dell'autocontrollo e l'aumentata capacità d'autocontrollo è dovuta al tipo di disciplina comportamentale che si esige nelle arti marziali. Inoltre nelle arti marziali il contatto con l'altro (avversario) determina uno stress tale che costringe il discente ad inventare i mezzi per adattarsi mentalmente alla situazione che si crea in ogni incontro. Ciò provoca un comportamento riflesso anche nella vita di relazione al di fuori della semplice competizione in palestra, generando rapide modificazioni tendenti ad un adattamento della persona a nuove situazioni. Questo è in realtà un processo educativo. Le arti marziali non sono quindi solo uno sport, ma una scuola di vita, una filosofia che aiuta a crescere meglio. Sono sport formativi perché insegnano la disciplina, l’ascolto e il rispetto delle regole.
Le arti marziali e i bambini
Durante una lezione, che dura normalmente un'ora, i bambini apprendono i movimenti di base, I colpi fondamentali, le cadute, le tecniche di difesa, attraverso giochi ed esercizi formativi propedeutici e complementari alla disciplina marziale. Sviluppano così le capacità motorie (resistenza, forza e rapidità), le capacità di coordinazione (controllo, adattamento e apprendimento) e la percezione del proprio corpo e dello spazio, acquisendo equilibrio e mobilità articolare. Pur essendo un ottimo sistema di difesa personale i bambini vi si avvicinano attraverso l'aspetto ludico. La pratica del Jun Fan Gung Fu si sviluppa in un'atmosfera rilassata e piacevole in cui, a coppie o a gruppi, si eseguono gli esercizi, i giochi e le tecniche mostrate dall'insegnante. Viene data inoltre molta importanza all'etichetta, al rispetto reciproco, alla non violenza e all'apprendimento di uno stile di vita positivo e corretto. Non esistendo competizione, tra gli allievi si sviluppa una forma di cooperazione per cui i praticanti si aiutano vicendevolmente crescendo così insieme e progredendo reciprocamente nell'arte.




















